Comunicazioni 17/09/2026
Incentivi all'esodo autotrasporto: entrano altre 29 imprese
C'è tempo fino al 9 ottobre 2026 per la cancellazione da Albo e REN
L'Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha aumentato le risorse destinate agli incentivi all'esodo e ha aggiornato la graduatoria pubblicata ad agosto. Entrano 29 imprese che erano rimaste fuori, e per queste si apre un termine preciso: 9 ottobre 2026, trenta giorni dalla pubblicazione del decreto del 9 settembre.
Si tratta di un termine perentorio: chi rientra tra i nuovi ammessi e non provvede entro quella data perde il contributo.
Le imprese interessate
Il decreto del 9 settembre estende il beneficio alle imprese collocate:
- dalla posizione 137 alla posizione 163 della graduatoria: sono 27 imprese, ammesse grazie a 405.000 euro aggiuntivi che portano la dotazione complessiva da 2 a circa 2,4 milioni di euro;
- alle posizioni 135 e 136, che subentrano a due imprese le quali hanno rinunciato formalmente al contributo.
Il decreto e la graduatoria aggiornata sono consultabili sul portale dell'Albo nazionale degli autotrasportatori, nella notizia del 9 settembre 2026.
I passaggi da aprile a oggi
- 25 maggio 2026: chiusura dei termini per la presentazione delle domande.
- 6 agosto 2026: approvazione della graduatoria delle imprese ammesse e degli idonei.
- 26 agosto 2026: correzione di un errore materiale, primo scorrimento e pubblicazione di un avviso con i chiarimenti sulla scadenza del 6 settembre.
- 9 settembre 2026: nuovo scorrimento, risorse aggiuntive e ingresso delle 29 imprese.
Gli adempimenti entro il 9 ottobre
Per i nuovi ammessi la procedura è quella già chiarita dal Comitato Centrale ad agosto e si svolge in due passaggi:
- Invio via PEC all'Ufficio Motorizzazione Civile territorialmente competente della richiesta formale di cancellazione dall'Albo nazionale degli autotrasportatori e dal REN.
- Invio di copia della stessa PEC, per conoscenza, al Comitato Centrale all'indirizzo:
albo.autotrasporto-incentivi@pec.mit.gov.it
Entrambe le comunicazioni vanno trasmesse entro il termine.
Non sono previste proroghe.
Attenzione!
L'invio della PEC attesta il rispetto della scadenza, ma non equivale alla cancellazione avvenuta.
È il Comitato Centrale a completare la procedura e a verificare la sussistenza dei requisiti. Solo al termine di queste verifiche la graduatoria si consolida e si procede all'erogazione del contributo. In sintesi: la PEC mette al riparo dai termini, mentre la pratica resta in lavorazione ancora per qualche tempo.
Le imprese già in graduatoria ad agosto
Per chi era stato ammesso con la graduatoria di inizio agosto il termine era il 6 settembre ed è quindi già scaduto. Le imprese che hanno inviato la richiesta nei tempi sono ora in attesa delle verifiche da parte dell'amministrazione, che precedono l'erogazione dei 15.000 euro.