Comunicazioni 23/07/2026

Credito d'imposta sul gasolio

Arriva il decreto, le domande si faranno a Settembre

È stato pubblicato il decreto che sblocca i 300 milioni per le imprese di autotrasporto.

Buone notizie per le imprese di autotrasporto: sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026 è stato pubblicato il decreto interministeriale che definisce le regole per accedere al credito d'imposta sul gasolio, la misura attesa da mesi dal settore.

Il provvedimento dà attuazione a quanto previsto dal Decreto-legge n. 33 del 18 marzo 2026, convertito nella Legge n. 79 del 13 maggio 2026, che aveva stanziato 300 milioni di euro per compensare l'aumento eccezionale del prezzo del carburante.


Cosa copre il credito d'imposta

Il beneficio non riguarda l'intera spesa per il gasolio, ma solo la maggiore spesa sostenuta a causa dell'aumento dei prezzi.
In pratica:

  • Si prendono i litri di gasolio acquistati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026
  • Si confronta il prezzo pagato con il prezzo medio di febbraio 2026 (il mese di riferimento)
  • Sulla differenza, si riconosce un credito d'imposta fino al 70%

Il limite complessivo è di 300 milioni di euro. Se le richieste totali dovessero superare questa cifra, la percentuale verrà ridotta proporzionalmente per tutti.


Chi può accedervi

Il credito è riservato alle imprese di autotrasporto merci su strada che:

  • hanno sede legale o stabile organizzazione in Italia
  • rientrano nella disciplina del gasolio commerciale (art. 24-ter del Testo Unico Accise)
  • non erano già in difficoltà finanziaria prima del 28 febbraio 2026 (con alcune deroghe per micro e piccole imprese)


Come si usa

Il credito non viene accreditato sul conto corrente. Si utilizza in compensazione tramite modello F24, e dovrà essere usato entro il 31 dicembre 2026.

Non concorre alla formazione del reddito imponibile e non è soggetto ai limiti ordinari di compensazione fiscale.

 


Attenzione: per ora non è ancora possibile inviare la domanda.

Il decreto pubblicato stabilisce i criteri generali, ma le modalità operative saranno definite da un successivo decreto direttoriale del MIT, atteso per settembre 2026. Sarà quel provvedimento a indicare:

  • le date di apertura e chiusura della procedura
  • la piattaforma per l'invio delle domande (gestita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)
  • i documenti da allegare

 

Cosa fare adesso

Nell'attesa, le imprese possono già organizzarsi raccogliendo la documentazione che servirà:

  • fatture di acquisto del gasolio da marzo a giugno 2026
  • litri acquistati mese per mese
  • targhe dei veicoli associati ai rifornimenti
  • documentazione sulla disponibilità dei mezzi

Avere tutto pronto in anticipo sarà fondamentale, considerando i tempi stretti prima della scadenza di fine anno.


Co.L.Se.A. è al tuo fianco

Seguiremo l'evoluzione della normativa e aggiorneremo i Soci non appena sarà disponibile il decreto direttoriale con le istruzioni operative per presentare la domanda.

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